L’attività delle zecche è ancora poco documentata. Eppure, nell’area alpina, esse rappresentano il gruppo di parassiti più diffuso dopo le zanzare e, tra tutti i parassiti, sono quelli che più frequentemente trasmettono malattie.
Non sappiamo con precisione in quali aree siano presenti né quanto intensa sia la loro attività. Questo rende difficile qualsiasi misura di prevenzione.
L’obiettivo del progetto è creare, insieme ai cacciatori, agli agricoltori e ai cittadini amanti delle escursioni e della natura, una rete di monitoraggio capillare che consenta in futuro di formulare raccomandazioni preventive mirate.
L’attività delle zecche dovrà essere monitorata a lungo termine e in modo riproducibile, così da permettere lo sviluppo di modelli previsionali e di avvisare tempestivamente la popolazione in caso di introduzione e diffusione di nuove specie.
A tale scopo sono stati organizzati corsi di formazione in tutto l’Alto Adige, per consentire ai partecipanti di contribuire al monitoraggio mediante un’app dedicata.
Per ulteriori informazioni sul progetto, visitare il sito www.zeckencheck.at